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Il piano di alienazioni previsto dal comune ha il voto contrario del PD .
Le 3 principali voci del piano stesso presentano forti elementi di perplessità ed incongruenza.
- La vendita dell'edificio delle ex scuole di via Roma prevista per il 2012.
- La vendita dell'area tra via Correr e via dell'Agnesina
- La vendita dell'area in via del Platano
La vendita dell'edificio delle ex scuole di via Roma prevista per il 2012.
• I tempi di crisi, la stasi del mercato immobiliare, gli interventi edilizi consistenti già in corso nel centro storico (Gherardini) inducono a pensare che non ci sarà propriamente fila per acquistare l'onerosa area;
• l'ipotesi più probabile è quella che sia data in permuta a chi realizzerà il polo scolastico (ne ha fatto chiaro accenno l'assessore e questa è la proposta che i progettisti, incaricati anche
di ipotizzare un piano di finanziamento, hanno avanzato). Per affidare i lavori è necessario sia completato l'iter di progettazione, al momento al solo piano di fattibilità. Come può essere verosimile che questo avvenga entro il 2012?
• a 7 anni dalla chiusura delle scuole e dall'idea del polo, le mutate condizioni economiche ed anagrafiche della città e finanziarie del comune, dovrebbero indurre ad un ripensamento serio delle esigenze e delle possibili riposte per evitare di essere "tempestivi" tra 10 anni.

 La vendita dell'area tra via Correr e via dell'Agnesina.
• è un'area verde pubblica che ospita un parco giochi a servizio delle famiglie di una zona che, con gli interventi nell'area ex Maxì, si popolerà ulteriormente. E' un ingresso alla città e
può   costituire   un   sistema   di   continuità   del   verde   dall'area   rio   Bujon/Colombera,   alle risorgive di via Correr, al parco di villa Dolfin. Dovrebbe essere mantenuta tale ed anzi valorizzata   caratterizzando   la   città.   Qual   è   la   coerenza   con   gli   intenti   dichiarati   nella elazione programmatica dove, a proposito di verde pubblico e di patrimonio arboreo si dice di volerlo incrementare?
• i proventi della  vendita  di  quell'area  sono  poi  destinati a  finanziare  la   zona  mista  O, rogetto   che   ritorna   consistente   nel   bilancio   (5,5   milioni   circa)   nonostante   anche   la maggioranza nella discussione dello scorso anno si fosse detta d'accordo nella necessità di na profonda revisione. Perché quindi privarci di un'area verde per un'opera del tutto improbabile in questo momento?

La vendita dell'area in via del Platano
• è un'area edificabile a ridosso del percorso vita che si affaccia su via dei Bagolari, percorso che meriterebbe di essere valorizzato ed invece viene soffocato ed ancora una volta le dichiarazioni di intenti non si sposano con le scelte di fatto.

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