Un anno e due mesi dopo il primo cedimento della condotta delle acque meteoriche di Palse, la situazione è precipitata definitivamente lo scorso 31 luglio con il collasso totale della condotta e l’allagamento di proprietà private.
Abbiamo presentato un’interrogazione urgente per fare chiarezza sui gravi ritardi amministrativi che hanno caratterizzato la gestione di questa emergenza. Il cedimento iniziale del 29 maggio 2024 aveva già creato una voragine sotto il campo da calcio parrocchiale, ma l’inerzia dell’amministrazione ha permesso che la situazione degenerasse fino al punto di compromettere abitazioni private e mettere a rischio la tensostruttura dell’area festeggiamenti di Palse.
È inaccettabile che, nonostante la Regione e la protezione civile avesse stanziato 400.000 euro già a febbraio 2025, l’amministrazione comunale abbia perso oltre un mese prezioso tra la consegna del progetto e quella di approvazione in giunta, convocata in fretta e furia solo il 31/07, con la maggior parte degli assessori collegati in streaming e uno solo in presenza.
Nel frattempo, i cittadini hanno subito danni alle proprie proprietà, il Comune ha dovuto sostenere costi aggiuntivi per interventi di emergenza con pompe e mezzi speciali, e ora si profila anche la necessità di rimuovere la tensostruttura parrocchiale utilizzata per le manifestazioni locali.
Desta particolare preoccupazione la reticenza alle richieste di informazioni avanzate all’amministrazione comunale nei confronti delle legittime richieste di informazioni avanzate dai consiglieri comunali in questi mesi. Il nostro ruolo di controllo e vigilanza sull’operato della giunta deve essere rispettato e garantito.
La tensostruttura dell’area festeggiamenti di Palse, cuore pulsante della vita sociale della frazione, rischia ora di essere compromessa a causa dei cedimenti del terreno e dei ritardi nell’agire dell’amministrazione. Chiediamo quindi al Sindaco e agli assessori competenti di fornire risposte immediate e concrete sui tempi di realizzazione dei lavori, sui danni complessivi causati dai ritardi e sulle responsabilità amministrative di questa gestione