Né certezze né rassicurazioni dalla risposta dell’assessore Turchet per quanto riguarda l’evoluzione del progetto del palazzetto e del contenzioso con la ditta appaltatrice, dopo la risposta alla nostra interrogazione relativa alla situazione critica dell’appalto, aggiudicato ad un’impresa che sta mettendo in difficoltà oltre a Porcia, anche altri 2 comuni della Regione. Pur comprendendo la complessità del caso, percepiamo rassegnazione e scarico di responsabilità sulle procedure di appalto. Con questo atteggiamento, anche la scadenza del 2027 per il mantenimento del contributo ci pare a rischio.
Innanzi tutto l’assessore dice di aver di fatto subito la decisione del Governo di togliere il progetto del palazzetto di Porcia dal finanziamento PNRR e dirottarlo su fondi nazionali, senza conoscere le motivazioni di questa scelta. Eppure il decreto del Ministero dell’Interno che assumeva questa decisione è molto chiaro. Sono stati espunti dai finanziamenti PNRR quei progetti che dal monitoraggio costante su piattaforma nazionale, indicavano una data di collaudo successiva a giugno 2026. Quindi il progetto di Porcia era già in ritardo. Ora rischiamo di non portarlo a termine nemmeno per la nuova scadenza dei fondi governativi fissata per il 2027.
Ci stupisce poi che si continui a dire che i casi dei comuni di Cordenons e Campoformido sono diversi quasi a non dar peso alla gravità della situazione generale. Possibile che nei confronti di un’azienda che ha 20 milioni di appalti in Regione per progetti che rischiano tutti di saltare, non si possa agire di concerto in nessun modo? Possibile che dall’aggiudicazione della gara nel 2023 ad oggi, i segnali di difficoltà che arrivavano anche da altrove non potessero essere colti in modo più efficace?
Turchet ci dice di non poter rispondere alla nostra domanda circa la necessità di modificare il progetto dopo il rinvenimento di acqua nel sottosuolo, perché la ditta non ha messo a disposizione della Direzione lavori (il Comune), i progettisti e quindi non si è potuto avere un confronto. Non sappiamo quindi neppure se abbiamo ancora un progetto valido. Il tutto ci sembra molto grave. Il sindaco ha appena chiesto e ottenuto nella concertazione con la Regione 2,2 milioni di euro per il completamento del palazzetto, ma stiamo rischiando di perdere il finanziamento principale nazionale di 5. Di fronte a questa situazione vorremmo risposte meno formali e più concrete da parte della giunta.