L’inaugurazione della nuova piazzola ecologica rappresenta una buona notizia per Porcia. Si tratta di un’opera attesa da anni, perché quella esistente era ormai insufficiente e non era più in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini.
È giusto ricordare che l’area destinata alla nuova piazzola era stata individuata già circa sette anni fa, con la variante generale al Piano Regolatore predisposta dall’Amministrazione Gaiarin. Da allora il progetto è arrivato finalmente a compimento. Oggi Porcia dispone di una struttura ampia, caratteristica fondamentale per un ecocentro moderno e capace di rispondere ai bisogni della comunità.
Senza nulla togliere al lavoro dei progettisti, una piazzola ecologica segue ormai standard progettuali consolidati. La vera sfida per l’amministrazione ora è cogliere le novità arrivate grazie all’aggiornamento della normativa nazionale, atteso da anni, che consente finalmente ai cittadini di conferire numerose tipologie di rifiuti prima escluse. Pensiamo, ad esempio, a guaine bituminose, lana di roccia, cartongesso e altri materiali che fino ad oggi costringevano le famiglie a rivolgersi a ditte specializzate, con costi aggiuntivi.
La nuova normativa permette anche di realizzare aree dedicate al riuso dei beni ancora utilizzabili e di organizzare meglio la raccolta del verde, due servizi che sarebbero estremamente utili per i cittadini e perfettamente compatibili con gli spazi della nuova piazzola. Purtroppo l’amministrazione non ha aperto un confronto su questi temi con le minoranze e l’ecocentro aprirà senza queste importanti novità.»
Ci auguriamo che questa inaugurazione rappresenti solo il primo passo. Abbiamo finalmente una struttura moderna e con grandi potenzialità: ora bisogna sfruttarle fino in fondo, offrendo ai cittadini tutti i servizi che la normativa oggi consente.
