Dopo i 600 mila euro in più già stanziati, con una nuova interrogazione nel consiglio di giovedì 25 luglio chiediamo di sapere se ci sono nuovi rischi per le casse comunali e ulteriori ritardi, per fare chiarezza sulla situazione del cantiere della nuova scuola primaria, dopo che il Comune ha affidato un incarico di supporto giuridico-legale esterno al Responsabile Unico del Procedimento per la gestione di criticità emerse durante l’esecuzione dei lavori.
Dalla determinazione comunale emerge infatti che il cantiere, oltre che aver subito una lunga sospensione dei lavori, è ora interessato dall’iscrizione di riserve da parte dell’impresa appaltatrice e da richieste di proroga. Sono questi gli elementi che hanno reso necessario il coinvolgimento di un legale specializzato per predisporre controdeduzioni, prevenire contenziosi e tutelare gli interessi dell’Ente.
Parliamo dell’opera pubblica che, insieme al palazzetto, è la più importante e costosa attualmente in corso nel nostro Comune. Per questo riteniamo doveroso che il Consiglio comunale e la cittadinanza siano informati con la massima trasparenza sulle criticità che stanno emergendo e sulle loro possibili conseguenze.
L’interrogazione chiede in particolare di conoscere il contenuto delle riserve presentate dall’appaltatore e se queste comportino richieste economiche aggiuntive rispetto all’importo originario dell’appalto. Quando si parla di riserve iscritte dall’impresa si parla potenzialmente di richieste che potrebbero tradursi in maggiori costi per il Comune. È quindi fondamentale sapere se esistano già quantificazioni economiche e quale possa essere l’impatto sul bilancio comunale.
